Una scelta etica, ecologica ma anche salutare
Sempre più persone si avvicinano ad una alimentazione vegetariana e vegana. Molti giovani decidono di eliminare i cibi di origine animale dalla propria alimentazione spinti da motivazioni etiche (e questa scelta spesso disorienta e preoccupa i genitori).
Altre persone scelgono un’alimentazione vegetale dopo aver saputo degli studi sulle relazioni tra cibo e salute. Una dieta vegetariana o vegana ha anche implicazioni di tipo ecologico, perché è ormai noto che l’allevamento intensivo ha conseguenze insostenibili per l’ambiente: inquina l’aria e consuma ingenti quantità di acqua, di vegetazione e di suolo.
Indipendentemente dalle sue motivazioni, la dieta vegetariana o vegana non solo è perfettamente compatibile con tutte le fasi della vita dell’uomo, dallo svezzamento alla terza età, ma offre innumerevoli vantaggi per la nostra salute.
A dirlo, tra gli altri, due fonti molto autorevoli quali: Associazione Dietologica Americana e Academy of Nutrition and Dietetics.

Dieta vegana bilanciata? Meglio evitare il fai da te
Nella dieta onnivora “classica” possiamo fare riferimento alle tradizioni culinarie a cui siamo abituati o che ci hanno tramandato i nostri genitori.
Nell’avvicinarci ad una dieta vegetariana o vegana, invece, spesso non abbiamo punti di riferimento consolidati, e tendiamo a improvvisare, con effetti potenzialmente dannosi.
La dieta vegana, infatti, può dirsi salutare e completa solo se bilanciata per soddisfare tutte le esigenze nutritive.

Ecco perché se desideri avvicinarti ad una alimentazione vegetariana o vegana dovresti rivolgerti ad un professionista della nutrizione con una specifica formazione, in grado di consigliare:

dott.ssa
Monica Maragno
BIOLOGA NUTRIZIONISTA CLINICA
Da oltre 17 anni mi occupo di nutrizione clinica applicata a condizioni complesse come diabete, insulino-resistenza, infiammazione cronica di basso grado e patologie oncologiche, accompagnando le persone con un approccio concreto, personalizzato e basato sulla fisiologia reale.
Mi sono formata attraverso master e percorsi avanzati in nutrizione clinica e oncologica, approfondendo il lavoro in contesti ad alta complessità come Cascina Rosa (IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), dove la nutrizione è parte integrante del percorso di cura e di supporto alla persona, soprattutto nei momenti in cui le scelte quotidiane diventano più delicate.
Il mio metodo integra evidenze scientifiche, alimentazione e stile di vita, con attenzione alla gestione dello stress e alla relazione con il corpo, perché l’equilibrio metabolico non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da come viviamo.
Non propongo diete rigide, ma percorsi personalizzati, pensati per essere sostenibili, rispettosi e realmente applicabili nella vita quotidiana.




