Golosità di castagne

Golosità di castagne

I CONSIGLI DELLA NUTRIZIONISTA

Per questa golosa ricetta ho tratto ispirazione dal blog della bravissima Federica Gif, il blog si chiama mipiacemifabene. Questo dolce ha caratteristiche interessanti. La farina di castagne è naturalmente dolce e quindi non c’è bisogno di aggiungere zuccheri che alzerebbero l’indice glicemico, altrimenti piuttosto basso, di questa delizia. Ricco di sali minerali, vitamine e carboidrati a lento rilascio è una merenda adatta anche ai bambini. Si prepara velocemente ed è adattissimo anche come dessert.
Chi è a dieta per dimagrire può gustare una coppetta di questo dolce come spuntino avendo cura però di ricavare dalle dosi indicate non tre ma sei bicchierini.

 

COSA OCCORRE

60 g di farina di castagne (2 cucchiai circa)
300 ml di latte di riso
6 datteri
60 g di cioccolato fondente 70%
1 pizzico di vaniglia
granella di nocciole tostate a piacere

 

COME FARE

Setaccia la farina di castagne in una terrina, aggiungi la vaniglia, il latte di riso, i datteri e frulla finemente il tutto. Metti sul fuoco e porta a bollore mescolando continuamente. Da quando bolle fai cuocere altri 5 minuti circa. Trasferisci la crema di castagne in 3 coppette (o bicchierini). Sciogli il cioccolato fondente a fuoco bassissimo. Per non farlo impazzire non mescolare, limitati a spingere le parti ancora solide sul fondo. Versa il cioccolato fuso sopra le coppette e aggiungi le nocciole tostate e tritate…

Se questo articolo ti è stato utile, condividilo con chi potrebbe trovarlo interessante.


Monica Maragno

dott.ssa

Monica Maragno

BIOLOGA NUTRIZIONISTA CLINICA

Da oltre 17 anni mi occupo di nutrizione clinica applicata a condizioni complesse come diabete, insulino-resistenza, infiammazione cronica di basso grado e patologie oncologiche, accompagnando le persone con un approccio concreto, personalizzato e basato sulla fisiologia reale.

Mi sono formata attraverso master e percorsi avanzati in nutrizione clinica e oncologica, approfondendo il lavoro in contesti ad alta complessità come Cascina Rosa (IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), dove la nutrizione è parte integrante del percorso di cura e di supporto alla persona, soprattutto nei momenti in cui le scelte quotidiane diventano più delicate.

Il mio metodo integra evidenze scientifiche, alimentazione e stile di vita, con attenzione alla gestione dello stress e alla relazione con il corpo, perché l’equilibrio metabolico non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da come viviamo.

Non propongo diete rigide, ma percorsi personalizzati, pensati per essere sostenibili, rispettosi e realmente applicabili nella vita quotidiana.