“Polenta” di teff e lenticchie

“Polenta” di teff e lenticchie

Il teff è un cereale naturalmente privo di glutine. Ha un’origine molto antica, le prime tracce risalgono al 4000 a.C. Avendo un diametro inferiore al millimetro è il seme più piccolo al mondo, ma le sue proprietà nutrizionali sono molto interessanti. Ricco di fibre e vitamine come tiamina, niacina e B6, molto proteico contiene il 2% di lipidi e il 60% di carboidrati ma la vera particolarità è il suo contenuto di una particolare forma di amido chiamato amido resistente che non viene trasformato in zucchero (chi è a dieta può permettersi porzioni più ricche rispetto ad altri cereali!) ma nell’intestino fermenta producendo diversi acidi grassi a catena corta molto utili, in particolare l’acido butirrico che nutre e protegge la mucosa intestinale e inibisce la replicazione delle cellule tumorali, con possibile effetto protettivo nei confronti del cancro del colon retto.

Migliora  inoltre la funzione intestinale e previene le infiammazioni dell’intestino. Attualmente si può acquistare nei negozi bio.

 

COSA OCCORRE

150g di teff
200g di lenticchie decorticate
1,2 litri di acqua
1 carota
1/2 gambo di sedano
1 cipolla rossa
1 spicchio di aglio
peperoncino (secondo il proprio gusto)
mezzo rametto di rosmarino
due foglie di alloro
due foglie di salvia
Olio evo
sale marino integrale
Pepe qb

 

COME FARE

In pentola a pressione insaporire l’olio con l’aglio, il peperoncino, il rosmarino, l’alloro e la salvia fino a quando non si sprigiona l’aroma delle erbe quindi aggiungere la carota, la cipolla e il sedano tritati, quando saranno morbidi aggiungere le lenticchie e il teff e insaporire per un minuto, quindi aggiungere l’acqua e chiudere la pentola. Cuocere per 7-8 minuti da quando la pentola va in pressione. Se non si usa la pentola a pressione il tempo di cottura è quello necessario perché le lenticchie si riducano in crema (circa 20 minuti).
A fine cottura regolare di sale e aggiungere il pepe a piacere. Servite caldo.

Se si desidera una minestra aggiungere 200 ml di acqua in più.

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Monica Maragno

dott.ssa

Monica Maragno

BIOLOGA NUTRIZIONISTA CLINICA

Da oltre 17 anni mi occupo di nutrizione clinica applicata a condizioni complesse come diabete, insulino-resistenza, infiammazione cronica di basso grado e patologie oncologiche, accompagnando le persone con un approccio concreto, personalizzato e basato sulla fisiologia reale.

Mi sono formata attraverso master e percorsi avanzati in nutrizione clinica e oncologica, approfondendo il lavoro in contesti ad alta complessità come Cascina Rosa (IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), dove la nutrizione è parte integrante del percorso di cura e di supporto alla persona, soprattutto nei momenti in cui le scelte quotidiane diventano più delicate.

Il mio metodo integra evidenze scientifiche, alimentazione e stile di vita, con attenzione alla gestione dello stress e alla relazione con il corpo, perché l’equilibrio metabolico non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da come viviamo.

Non propongo diete rigide, ma percorsi personalizzati, pensati per essere sostenibili, rispettosi e realmente applicabili nella vita quotidiana.