Spaghetti al pesto di finocchi e nocciole

I CONSIGLI DELLA NUTRIZIONISTA
Un piatto gustoso, ricco, e bello da vedere, interessante anche per chi scelga un’alimentazione sana da proporre durante una cena tra amici.
INGREDIENTI
Spaghetti integrali: 350g
Finocchio: 1
Aglio: 2 spicchi
Nocciole con la buccia: 3 cucchiai
Acqua: qualche cucchiaio
Scorza di limone grattugiata: un pizzico
Succo di limone: un cucchiaio
Sale: q.b.
Olio di oliva e.v.: 4 cucchiai
Pepe: q.b.
COME FARE
Affettare sottilmente il finocchio con una mandolina e farlo soffriggere per 5 minuti in una padella dal fondo spesso con l’aglio e un cucchiaio di olio. Salare poco, abbassare il fuoco e far cuocere coperto per 5 minuti. Nel frattempo tostare le nocciole con un pizzico di sale e tritarle in un cutter. quando il finocchio sarà cotto, frullarlo a immersione con la scorza e il succo del limone, tre cucchiai di olio e l’acqua necessaria per ottenere una crema liscia e vellutata. Lessare la pasta al dente in acqua leggermente salata.
Condire con la salsa, impiattare e cospargere con le nocciole e aggiungere pepe appena macinato.
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dott.ssa
Monica Maragno
BIOLOGA NUTRIZIONISTA CLINICA
Da oltre 17 anni mi occupo di nutrizione clinica applicata a condizioni complesse come diabete, insulino-resistenza, infiammazione cronica di basso grado e patologie oncologiche, accompagnando le persone con un approccio concreto, personalizzato e basato sulla fisiologia reale.
Mi sono formata attraverso master e percorsi avanzati in nutrizione clinica e oncologica, approfondendo il lavoro in contesti ad alta complessità come Cascina Rosa (IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), dove la nutrizione è parte integrante del percorso di cura e di supporto alla persona, soprattutto nei momenti in cui le scelte quotidiane diventano più delicate.
Il mio metodo integra evidenze scientifiche, alimentazione e stile di vita, con attenzione alla gestione dello stress e alla relazione con il corpo, perché l’equilibrio metabolico non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da come viviamo.
Non propongo diete rigide, ma percorsi personalizzati, pensati per essere sostenibili, rispettosi e realmente applicabili nella vita quotidiana.







