Torta saracena

I CONSIGLI DELLA NUTRIZIONISTA
Un dolce che può far parte a pieno titolo di una dieta anticancro grazie alla presenza della farina integrale e all’assenza di zucchero. L’uvetta inoltre ha dimostrato di essere un alimento antinfiammatorio naturale e lo zenzero è un vero cibo anticancro.
Una fetta a colazione rappresenta un modo di iniziare una giornata all’insegna di salute e benessere.
COSA OCCORRE
Farina di grano saraceno:1/2 tazza
Farina di grano integrale:1 tazza e 1/2
Datteri al naturale (quelli senza zucchero in superficie):10
Uvetta:4 cucchiai
Latte di riso (meglio se integrale):1 tazza e 1/2
Olio di semi di girasole bio spremuto a freddo: 5 cucchiai
Lievito:1 bustina
Zenzero in polvere:1/2 mezzo cucchiaino
Noci: 10
Cioccolato fondente 70%: 60g
Un pizzico di vaniglia in polvere
COME FARE
Metti l’uvetta a reidratare in acqua tiepida per 10 minuti. In una ciotola a parte miscela tutti gli ingredienti secchi. In un mixer frulla finemente i datteri con l’uvetta sgocciolata e asciugata, aggiungi il latte e l’olio alla frutta secca e frulla di nuovo. Aggiungi ora gli ingredienti secchi già miscelati e trasferisci l’impasto in una piccola tortiera (20 cm).
Inforna per 40 minuti in forno statico preriscaldato a 180°C.
Fare sempre la prova dello stecchino.
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dott.ssa
Monica Maragno
BIOLOGA NUTRIZIONISTA CLINICA
Da oltre 17 anni mi occupo di nutrizione clinica applicata a condizioni complesse come diabete, insulino-resistenza, infiammazione cronica di basso grado e patologie oncologiche, accompagnando le persone con un approccio concreto, personalizzato e basato sulla fisiologia reale.
Mi sono formata attraverso master e percorsi avanzati in nutrizione clinica e oncologica, approfondendo il lavoro in contesti ad alta complessità come Cascina Rosa (IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), dove la nutrizione è parte integrante del percorso di cura e di supporto alla persona, soprattutto nei momenti in cui le scelte quotidiane diventano più delicate.
Il mio metodo integra evidenze scientifiche, alimentazione e stile di vita, con attenzione alla gestione dello stress e alla relazione con il corpo, perché l’equilibrio metabolico non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da come viviamo.
Non propongo diete rigide, ma percorsi personalizzati, pensati per essere sostenibili, rispettosi e realmente applicabili nella vita quotidiana.







