Leggerella di soia

Leggerella di soia

I CONSIGLI DELLA NUTRIZIONISTA

In  un’alimentazione  sana    questa  gustosa  crema  spalmabile  aiuta  la  salute  e il  benessere  del nostro intestino oltre ad essere adatta ad una dieta vegana bilanciata e anticolesterolo. La  presenza della  soia,  diversamente  da  quanto  si  pensava  in  passato,  è  molto  indicata  in  quelle  donne  affette  da tumore al seno, ma anche da altre patologie legate agli estrogeni (endometriosi, mastopatia fibrocistica e fibromi dell’utero).

 

COSA OCCORRE

Yogurt di soia: 500g (al naturale tipo soyasun)
Sale: q.b.
Erba cipollina (o altre erbe e/o spezie a piacere)

 

COME FARE

Prendere un imbuto e metterlo su una tazza alta, foderarlo con un panno di lino o una garza da formaggio e versarvi lo yogurt. Lasciar riposare in frigorifero per 24 ore durante le quali lo yogurt perderà parte del proprio liquido (svuotare il contenitore di raccolta se necessario).
Al termine versare lo yogurt in una ciotola, aggiungere sale e aromatizzare con erbe fresche e/o spezie (erba cipollina, pepe, pepe verde fresco tritato, curry, paprica, aglio ecc a piacere).

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Monica Maragno

dott.ssa

Monica Maragno

BIOLOGA NUTRIZIONISTA CLINICA

Da oltre 17 anni mi occupo di nutrizione clinica applicata a condizioni complesse come diabete, insulino-resistenza, infiammazione cronica di basso grado e patologie oncologiche, accompagnando le persone con un approccio concreto, personalizzato e basato sulla fisiologia reale.

Mi sono formata attraverso master e percorsi avanzati in nutrizione clinica e oncologica, approfondendo il lavoro in contesti ad alta complessità come Cascina Rosa (IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), dove la nutrizione è parte integrante del percorso di cura e di supporto alla persona, soprattutto nei momenti in cui le scelte quotidiane diventano più delicate.

Il mio metodo integra evidenze scientifiche, alimentazione e stile di vita, con attenzione alla gestione dello stress e alla relazione con il corpo, perché l’equilibrio metabolico non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da come viviamo.

Non propongo diete rigide, ma percorsi personalizzati, pensati per essere sostenibili, rispettosi e realmente applicabili nella vita quotidiana.